Quante volte, leggendo un libro, ci ritroviamo a pensare non alla trama in sè o ai suoi personaggi, ma
all’autore e alla sua vita. Quante domande saltano fuori dalle pagine rimanendo però senza risposta, anche perché, a volte, le domande che ci vengono in testa sono talmente bizzare che non ci verrebbe mai in mente di condividerle con qualcuno. Ci pensa allora Robert Schnakenberg ed il suo Vite segrete di grandi scrittori, appena pubblicato da Electa.
A metà tra un divertissement e un serio saggio critico, tra un fumetto e un’enciclopedia, il libro svela, come dice il suo sottotitolo, tutto ciò che non vi hanno mai raccontato sui grandi scrittori. Ne viene fuori un ritratto spiazzante dal quale emerge, come spiega la prefazione, che”la stragrande maggioranza dei big della letteratura conduce una vita dissoluta, da divo hollywoodiano, piuttosto che una timida e schiva esistenza da topo di biblioteca. Drogati e bevitori di pipì, donnaioli e aspiranti stelle del cinema, è più facile trovarli con una bottiglia mezza vuota di gin che con una penna d’oca in mano“.
Chi avrebbe mai immaginato ad esempio che Shakespeare fosse, oltre che un ottimo drammaturgo, un evasore fiscale? O che Balzac fosse un fine intenditore di tè pregiati? E che dire di Jack London, che sembra bevesse un litro di whisky al giorno, o di Agatha Christie, che detestava “le folle, finire incastrata tra le persone, il vociare, il rumore, le chiacchiere interminabili, i party, in particolare i cocktail party, il fumo di sigaretta e il fumo in generale, tutti gli alcolici eccetto quelli usati per cucinare, marmellata, ostriche, il cibo tiepido, i cieli grigi, le zampe degli uccelli o, in alternativa, gli stormi, il sapore e l’odore del latte caldo“. Un tipo davvero intollerante!

A chiudere il libro, un’autentica miniera di aneddoti e curiosità, l’elenco dei lavori più strani che alcuni scrittori hanno fatto prima di sfondare (Dickens lavorara in un’azienda di lucido per scarpe) e degli animali domestici (o quasi…Gérard de Nerval, poeta simbolista francese, aveva un’aragosta) delle penne famose.
Concluso questo libro, leggerne un qualcunque altro degli scrittori persi qui in esame non sarà più la stessa cosa.
Didascalie immagini
- Vite segrete dei grandi scrittori, copertina del volume
- ‘Foto di gruppo’ per Louisa May Alcott, Gérard de Nerval, Agatha Christie, Charles Dickens e Franz Kafka (elaborazione grafica Andrea Mancaniello)
In copertina:
‘Foto di gruppo’ per Louisa May Alcott, Gérard de Nerval, Agatha Christie, Charles Dickens e Franz Kafka (elaborazione grafica Andrea Mancaniello)