Le sette colonne della sapienzaSarà presentato domani a Firenze “Le sette colonne della sapienza. Arti ed Alchimia nel Campanile di Giotto” di Renzo Manetti, accademico Ordinario dell’Accademia delle Arti del Disegno, è studioso di storia dell’architettura e della città, di iconologia, e della comunicazione per immagini. In quest’ultimo campo ha approfondito il tema del linguaggio per immagini simboliche nell’arte, in architettura, nella letteratura.
L’autore interverrà insieme al presidente del Consiglio comunale del capolugo toscano, Eugenio Giani.

Ottantacinque metri che separano la terra dal cielo: è l’altezza del Campanile di Giotto, uno dei monumenti simbolo della città di Firenze, che fu progettato come un percorso simbolico attraverso cui l’uomo può ascendere a Dio e il  volume, edito da Mauro Pagliai, propone un’originale lettura dei caratteri storici, artistici e architettonici del Duomo di Firenze visto come Dimora della Sapienza, vera e propria icona della Madonna incinta che nasconde dentro di sé un Verbo in attesa di manifestarsi.
Le Madonne del Parto, che appaiono in Toscana proprio negli anni della costruzione di Santa Maria del Fiore, sono il simbolo dell’attesa messianica di un popolo e della sua speranza in un profondo rivolgimento dei tempi e della Chiesa, quale aveva profetizzato Gioacchino da Fiore.
Accanto alla cattedrale, il campanile ne completava il simbolismo, appunto come Pilastro della Sapienza in cui si manifesta un itinerario esoterico che culmina nella visione profetica: di questo percorso fanno parte le formelle, nelle quali il simbolismo dei pianeti si rivela quello delle operazioni alchemiche.

Didascalie immagini

In copertina:
Le sette colonne della sapienza

Renzo Manetti
Le sette colonne della sapienza
Arti ed Alchimia nel Campanile di Giotto

pagg. 96
Mauro Pagliai Editore