La Fondazione Teatro La Fenice ha presentato nei giorni scorsi a Parigi la seconda edizione de «Lo spirito della musica di Venezia» in programma dal 27 giugno al 27 luglio prossimi.
Sfogliando il cartellone, fra i filoni principali, una nuova produzione della veneziana Carriera di un libertino di Stravinskij, la prima in tempi moderni dell’Eritrea di Francesco Cavalli, ampio spazio ai rapporti tra Venezia e la musica francese, concerti dedicati alla musica barocca e contemporanea, incroci musicali tra civiltà diverse – con eventi quali la prima mondiale di Hôtel Europe di Bernard-Henri Lévy –, una sezione dedicata alla danza classica e contemporanea.

L’artista veneziano a cui sarà dedicato un particolare omaggio è il compositore e cantante Pino Donaggio e, nel corso della serata, verranno eseguite alcune sue celebri musiche da film mentre la carriera sarà raccontata da Roberto Pugliese.
Un concerto di Paolo Conte organizzato – in collaborazione con Veneto Jazz – e un recital di Peppe Barra alterneranno momenti di riscoperta del patrimonio musicale veneziano a quanto di più attuale nel poliedrico universo dell’arte dal vivo.

Il sovrintendente Cristiano Chiarot ha così spiegato lo spirito della manifestazione: «Venezia è, per storia e vocazione, un crocevia di culture, e fil rouge di questa come delle prossime edizioni sarà una riflessione sulla civiltà musicale veneziana e sulle sue molteplici fonti e influenze, antiche e moderne, tanto sul piano ell’espressione musicale quanto su quello delle vicende e dei contesti storici. Facendo cultura, civiltà diverse si incontrano e dialogano».
Particolare attenzione è stata data agli spazi teatrali e non della città, che costituiscono uno degli elementi fondanti del festival, in particolare il ritorno della grande musica nel Cortile di Palazzo Ducale. Al riguardo, il direttore artistico Fortunato Ortombina, sottolinea: «Venezia è un unico, immenso teatro dove la sperimentazione è sempre andata di pari passo con la cura e la custodia del passato. È la città stessa a spingerci nella direzione di un festival che metta insieme queste due polarità: guardare avanti, a quanto accade qui e ora, e voltarci indietro a contemplare le meraviglie immaginate ieri».

Programma e ogni dettaglio al sito.
Data inizio:27 June, 2014 Data fine:27 July, 2014