L’effetto è insolito, quasi straniante: si entra alle Scuderie del Quirinale e ci si sente mille occhi puntati addosso. Lo sconcerto e l’inquietudine aumentano quando ci si accorge che quegli occhi appartengono tutti alla stessa persona, Frida Kahlo, che ci osserva enigmatica dai suoi autoritratti e quasi ci sfida a sostenere il suo sguardo, cosa non facile soprattutto se si conosce un po’ la storia di questa donna, una storia tragica ed affascinante, entrata quasi nel mito prima che nella storia (e nella storia dell’arte).

In effetti la vita di Frida Kahlo sembra quasi una soap opera i cui sceneggiatori si siano fatti prendere un po’ troppo la mano: il padre fotografo emigrato dalla Germania, la poliomielite diagnosticata da piccolina, la scuola, i ribelli, l’incidente in autobus che l’ha quasi uccisa, l’amore per Diego Rivera e le mostre negli Stati Uniti e in Europa, gli aborti, la fama e la morte a neanche cinquant’anni. Quasi troppo da sopportare per una vita sola.

La mostra delle Scuderie, la prima monografica in Italia, ci aiuta a guardare oltre il mito-Frida: curata da Helga Prignitz-Proda, che si anche è occupata del catalogo monografico dell’artista, presenta oltre 160 tra dipinti e disegni, per coprire tutta la carriera della Kahlo. Moltissimi, come detto, gli autoritratti, anche se ogni dipinto, anche le nature morte, possono essere considerate come tali perché lasciano trasparire sempre qualcosa dell’autrice e della sua vita, sempre così presente sulle sue tele. Ma si sbaglierebbe nel considerare il catalogo di Frida come un continuo ripiegarsi su vicende private, e come una riflessione avulsa dalla storia e dagli artisti a lei contemporanei.

La Kahlo, anche se non ha mai avuto una vera e propria formazione artistica, conosce in realtà molto bene quello che avviene attorno a lei, e gli altri artisti la riconoscono come pari; André Breton, ad esempio, la considera pienamente surrealista e firma la prefazione del catalogo della sua personale a New York. Diego Rivera, accanto a lei in una relazione che definire travagliata è dire poco, avrà forse timore dell’arte di questa donna così piccola e apparentemente innocua, tanto da decidere di lasciarla dopo il ritorno di Frida da una sua mostra a Parigi…vogliamo credere che la coincidenza di date sia solo una casualità?
Titolo evento
Frida Kahlo Data fine:31 August, 2014 Sito web:http://www.scuderiequirinale.it
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Catalogo Electa