Un fuoco a lungo celato diventa un incendio difficile a estinguere: un fuoco di cui appare la vampa, agevolmente si spegne.
Più ruscelli uniti formano un fiume; più fili insiemi congiunti formano una corda, essa non si può romper che a stento.
Confucio
Una storia dalle mille sfumature, un intreccio di fili colorati…
Fondato nel 1977 dall’iniziativa del sindaco Jacques Toutain, il Musée de la Toile di Jouy sorge col nobile obiettivo di far rivivere nella memoria collettiva la celebre storia della manifattura tessile della cittadina francese, la cui origine risale al 1760 con l’imprenditore e stampatore Christophe-Philippe Oberkampf.
Il museo, battezzato allora “Musée Oberkampf”, trovò inizialmente sede presso il castello di Montebello sotto la responsabilità di Josette Bredif, prima conservatrice e storica di Jouy a essere esperta di arte tessile.
Solamente nel 1991 grazie al nuovo sindaco Monique Le Saint, il museo fu trasferito al castello de l’Elegantine, dove acquisì un notevole ampliamento spaziale e dove ancora oggi trova la sua naturale collocazione.

La splendida architettura del castello ottiene ancor più risalto dopo che nel 2009 il giardino annesso alla struttura è stato restaurato e reso accessibile ai visitatori, insieme a un’ulteriore costruzione contemporanea, l’Orangerie, realizzata da Cuno Brullmann e Arno Fougerasse-Lavergno e aggiunta alla dimora storica per ingrandire ancora una volta lo spazio destinato al museo.
E proprio quest’ultimo spazio è solitamente riservato alle esposizioni temporanee (circa due l’anno), grazie alle quali il museo moltiplica le possibilità per il pubblico di approcciarsi all’arte della creazione tessile.

La più importante e conosciuta tra queste è sicuramente Artextures, una manifestazione che Jouy accoglie ogni due anni e che intende promuovere e sostenere gli artisti selezionati al fine di far conoscere l’evoluzione e l’innovazione dell’universo in cui l’arte tessile si muove e si sviluppa.
Un’occasione davvero unica per il visitatore, che ha così la possibilità di scoprire la creatività artistica contemporanea che si cela e si concentra in maniera esclusiva proprio in questo specifico settore. In seno all’associazione France Patchwork, il movimento Artextures nasce nel 1999 con Elisabeth Gevrey e si presenta fin da subito come un tripudio di colori e di materiali, all’interno di un concorso internazionale grazie al quale il pubblico può incontrare e comprendere più a fondo lo spirito di libertà, l’espressione creativa e la ricerca personale che costituiscono la vera essenza dell’arte tessile.

Per questa settima edizione, che si concluderà il prossimo 20 aprile, Artextures ha saputo dare voce all’espressione artistica delle opere esposte, mettendo l’accento sulle profonde emozioni che ne hanno determinato la nascita: un’infinità di forme, idee e suggestioni che gli artisti hanno saputo coniugare sul filo delle loro aspirazioni e ispirazioni.
E a dare ancor più rilievo a tutto ciò, l’ospite d’onore di questa edizione 2014.

Si tratta di Carole Simard-Laflamme: originaria del Quebec, ha studiato architettura e museologia presso l’Università di Montreal, ha realizzato numerose esposizioni personali sia in musei canadesi che in strutture museali europee, conquistandosi una fama internazionale anche grazie a quelle che dal 2010 sono diventate delle vere e proprie icone della sua arte e del suo inconfondibile stile.

Opere monumentali le sue, come Hommage à Gaudi 1 e Hommage à Gaudi 2 che il Musée de la Toile di Jouy quest’anno ha il privilegio di ospitare tra le sue mura. Prendendo esempio dai capolavori di Carole Simard-Laflamme, la selezione per il nuovo appuntamento ha scelto di privilegiare la novità, la libertà d’espressione, l’armonia e l’equilibrio: troviamo pertanto una grande quantità di opere realizzate da artisti appartenenti a più di dieci diverse nazionalità (francese, ungherese, svizzera, giapponese, tedesca, spagnola, belga, americana, georgiana, olandese, italiana e danese).
La settima edizione di Artextures propone, infatti, un’inventiva e un paesaggio composito che si articolano e si snodano attorno al filo.

Con l’ambizione e il desiderio di tessere un legame tra le differenti forme d’arte tessile e la volontà di promuovere dei creatori dalle molteplici sensibilità, questa esposizione, seppur temporanea, fornisce allo stesso tempo l’occasione, per la sede di Jouy, di collaborare in maniera inedita con importanti istituzioni museali e di essere un fondamentale punto di partenza e di incontro per tutti coloro che hanno l’interesse o la semplice curiosità di scoprire ed esplorare la creazione contemporanea legata all’arte della tessitura: artisti, stilisti, collezionisti privati, contribuendo anche alla decorazione degli spazi espositivi, cooperano per tenere alto il prestigio del Musée de la Toile di Jouy, che ancora una volta ci accompagna in un’esperienza in qualche modo unica e irripetibile e si fa portatore dello straordinario connubio che sempre più spesso è possibile creare tra il patrimonio storico-artistico e la creazione sperimentale della nostra modernità.
Titolo evento
Artextures Data inizio:04 March, 2014 Data fine:20 April, 2014 Sito web:http://www.museedelatoiledejouy.fr/