Dopo che Jep Gambardella lo ha reso universalmente noto, Toni Servillo prosegue la tournée italiana sulla drammaturgia napoletana insieme al fratello Peppe, già leader degli Avion Travel. Eccellente successo di critica e pubblico nelle precedenti tappe, è ora a Torino fino a domani, “Le voci di Dentro” di Eduardo De Filippo, rappresentata per la prima volta nel 1948 -11 dicembre- a Milano al Teatro Nuovo.
Toni servillo
Toni Servillo spiega: “Eduardo è l’autore italiano che con maggior efficacia, all’interno del suo meccanismo drammaturgico, favorisce l’incontro e non la separazione tra testo e messa in scena. Affrontare le sue opere significa insinuarsi in quell’equilibrio instabile tra scrittura e oralità che rende ambiguo e sempre sorprendente il suo teatro. Seguendo il suo insegnamento cerco nel mio lavoro di non far mai prevalere il testo sull’interpretazione, l’interpretazione sul testo, la regia sul testo e sull’interpretazione. Il profondo spazio silenzioso che c’è fra il testo, gli interpreti ed il pubblico va riempito di senso sera per sera sul palcoscenico, replica dopo replica”.
In questa lettura, Servillo si avvale di compagnia di attori napoletani di diverse generazioni e Peppe Servillo, nei panni di Carlo Saporito, interpreta il ruolo del fratello del protagonista.
Beppe e toni servillo foto fabio esposito
“Le voci di dentro” fu scritta in una sola settimana (a causa della malattia di Titina De Filippo, che avrebbe dovuto debuttare nella compagnia del fratello con ‘La grande magia’) e Toni Servillo prosegue: “E’ la commedia dove Eduardo, pur mantenendo un’atmosfera sospesa fra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, e quindi dello stesso  pubblico. L’assassinio di un amico, sognato dal protagonista Alberto Saporito, che poi lo crede realmente commesso dalla famiglia dei suoi vicini di casa, mette in moto oscuri meccanismi di sospetti e delazioni. Si arriva ad una vera e propria “atomizzazione della coscienza sporca”, di cui Alberto Saporito si sente testimone al tempo stesso tragicamente complice, nell’impossibilitò di far nulla per redimersi. Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire. E ancora oggi sembra che Alberto Saporito, personaggio-uomo, scenda dal palcoscenico per avvicinarsi allo spettatore dicendogli che la vicenda che si sta narrando lo riguarda, perché siamo tutti vittime, travolte dall’indifferenza, di un altro dopoguerra morale.



Dettagli

Le voci di dentro
di Eduardo De Filippo

con
Chiara Baffi
Betti Pedrazzi
Marcello Romolo
Peppe Servillo,
Toni Servillo
Gigio Morra
Lucia Mandarini
Vincenzo Nemolato
Maria Angela Robustelli
Antonello Cossia
Daghi Rondanini
Rocco Giordano
Francesco Paglino

regia Toni Servillo
scene Lino Fiorito
luci Cesare Accetta
costumi Ortensia De Francesco
suono Daghi Rondanini
aiuto regia Costanza Boccardi

Produzione Teatri Uniti / Piccolo Teatro di Milano –
Teatro d’Europa / Teatro di Roma

TORINO
Teatro Carignano fino al 23 marzo 2014

tappe successive
IMOLA Teatro Stignani dall’1 al 6 aprile 2014
CREMONA Teatro Ponchielli 8 e 9 aprile 2014
FERRARA Teatro Comunale  dal10 al 13 aprile 2014
RAVENNA Teatro Alighieri dal 14 al 17 aprile 201
VENEZIA Teatro Goldoni dal 23 al 27 aprile 2014
MADRID Teatros del Canal 15,16,17 maggio 2014
TORINO Teatro Carignano 27 maggio-1 giugno 2014