Dal 2004 il Consiglio d’Europa l’ha dichiarata “Grande Itinerario Culturale”, e non ha nulla da invidiare al ben più blasonato cammino di Santiago. Certo, c’è ancora parecchio da fare per organizzare al meglio i percorsi e riuscire ad accogliere turisti, camminatori e pellegrini, ma qualcosa pian piano si muove sulla via Francigena, percorso privilegiato per chi, oltre mille anni fa, voleva raggiungere Roma e da qui Gerusalemme.
Formello cortile palazzo chigi
Un buon esempio è rappresentato dal comune di Formello, a una manciata di chilometri dalla capitale, che ha presentato MANSIO, un sistema di accoglienza e promozione volto a valorizzare anche quel vero e proprio tesoro rappresentato dal Parco di Veio, all’interno del quale la Francigena passa.
Fulcro del progetto di accoglienza è invece rappresentato dal Palazzo Chigi della cittadina laziale, all’interno del quale sono stati realizzati pannelli multimediali interattivi che danno al viaggiatore-pellegrino tutte le informazioni  relative al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Agro Veientano, e che ospita un ostello della gioventù recentemente inaugurato.
Formello cunicoli etruschi
A completare il tutto, un sito internet che presenta anche quelli che sono i prodotti tipici e le realtà artigianali della zona, oltre a fornire tutte le informazioni pratiche, dall’elenco delle strutture ricettive e dei ristoranti presenti nell’area, alla mappa del trasporto pubblico. Insomma, basta solo allacciarsi le scarpe e mettersi a camminare.