Quante migliaia di persone passano ogni giorno per la stazione Termini, la principale di Roma? Tantissimi poi sono i turisti che da lì sciamano in alberghi o bed & brekfast. Quanti tra questi notano il Museo Nazionale Romano che sta proprio là ad un passo?
Non moltissimi in realtà, soprattutto considerate le potenzialità di un luogo che conserva pezzi straordinari (per citarne uno, i meravigliosi affreschi che decoravano la villa di Livia, moglie di Augusto). Da qualche tempo c’è anche un motivo in più per entrare, una bella mostra dedicata – e scusate l’involontario gioco di parole – ai mostri.
Rilievo con sirena dalla grecia terracotta
Con oltre 100 reperti provenienti dai musei di mezzo mondo, da Atene a New York, da Vienna a Los Angeles passando per Basilea e Berlino, il percorso si struttura attraverso una sorta di labirinto che conduce il visitatore a scoprire tutti gli esseri mostruosi della mitologia classica riprodotti in terrecotte e sculture, vasi e armi, affreschi e mosaici.
Grifi, chimere, gorgoni e centauri, sirene e satiri, sfingi e tritoni e non solo, in una sorta di horror movie ante litteram che rappresenta l’altra metà del cielo, il male contrapposto al bene, il mostruoso contro il bello, l’eterna lotta tra bene e male, presenza ineludibile quest’ultima ma in qualche modo fondamentale perché necessaria all’uomo per la costruzione della sua personalità.
Cavalier d arpino, perseo libera andromeda
Non solo arte antica tuttavia, visto che i mostri tornano ciclicamente nell’arte di ogni tempo (come dimenticare ad esempio Bosch o Goya?): ecco allora un Minotauro di Alberto Savinio, una Medusa un tempo attribuita a Leonardo, ma più realisticamente di un qualche fiammingo purtroppo rimasto anonimo, e una tela del Cavalier d’Arpino con Perseo che libera Andromeda.


Titolo evento

Mostri. Creature fantastiche della paura e del mito Data fine:02 June, 2014 Sito web:http://www.archeoroma.beniculturali.it


Dettagli

Catalogo Electa